Cerca

Distruzione di Cartagine e Corinto

Nel 146 a.C. possiamo assistere alla distruzione di due importantissime città affacciate sul Mediterraneo e, proprio per questo motivo, all’affermazione di Roma come potenza egemone di questo mare. Le due sventurate protagoniste di queste vicende sono Cartagine e Corinto. La prima rappresentava ormai da tempo uno dei maggiori ostacoli per il controllo delle rotte marittime e, come riporta anche Eutropio, cadde sotto l’assedio di Scipione Emiliano al termine della terza ed ultima guerra punica.


-Essendo pertanto grande la fama di Scipione, egli ancora giovane fu eletto console e mandato contro Cartagine. La espugnò e la distrusse. Rese il bottino lì trovato, che Cartagine aveva raccolto dalla distruzione di diverse comunità, e gli ornamenti delle città ai cittadini della Sicilia, dell’Italia e dell’Africa, che li riconoscevano come loro. Così Cartagine dopo settecento anni dalla sua fondazione fu distrutta.-


Corinto, una delle maggiori polis greche, venne invece annientata in seguito ad un disperato tentativo di rivolta condotto dalla Lega Achea, di cui questa città ellenica era a capo.


-Fu dichiarata guerra anche a Corinto, una nobilissima città della Grecia, per un’offesa contro gli ambasciatori romani. Mummio la prese e la distrusse.-

__________

Eutropio, "Breviarium ab Urbe condita"


30 visualizzazioni